E lentamente scivola
la tua mano su di me,il tuo respiro sul mio corpo,la tua bocca sulla mia pelle. Estasti infinita, Piacere, Delirio. Qualcosa di magico.Illusione eterea,Perversa. Illusione di ombre opacateche si divincolanodavanti una luce flebile. E la mia mente è andata,non so dove, non so quando, ma non c’è più.Ci siamo solo io e me. Tu dove sei? |
Quando l\’illusione dei sensi si fa realtà e non sogno la mente è sempre altrove, ma non con noi, perchè siamo noi a non volere che sia lì. Quando invece riemerge dagli abissi la mente, sono i sensi a farci sognare. Ma insieme ad ognuno di noi ci saranno sempre tre persone: io, me, me stesso. io come opposto dal resto, me come identità, ma stesso come affermazione.
Leggendo la tua poesia mi è sorto un dubbio sul finale, o meglio mi sono sorte in merito tre ipotesi: era un sogno; eri da sola; lui è fuggito. Mah….forse una quarta ipotesi….una sublime illusione?. Scusa per l\’intrusione….un saluto.
Risolvo il quesito finale.Io scrivo "E la mia mente è andata [..]" e poi "[...]ci siamo solo io & me."Nel senso la mia mente è ritornata io sono qui e sto vivendo tutto questo.E si chiede "Tu ci sei?", "la tua mente c\’è?", "stai vivendo questi attimi o sei altrove come io lo ero poco fa?".Spero che la spiegazione soddisfi^^Indi smettela di fare pensieri pornografici. XD